Il sopralluogo è il momento in cui l'arredatore rileva misure reali e mappa impianti. Come prepararti per sfruttarlo al meglio.
Il sopralluogo dell'arredatore è un passaggio fondamentale, spesso sottovalutato. È il momento in cui vengono rilevate le misure reali, mappati scarichi e prese, individuate tutte le criticità invisibili su una planimetria.
Quando farlo
Il prima possibile, dopo la prima visita in showroom. Prima del sopralluogo, i preventivi sono stime; dopo il sopralluogo diventano proposte solide. Se un fornitore non fa sopralluogo, diffida.

Cosa viene rilevato
Misure esatte di pareti, finestre, porte, colonne, spigoli. Posizione scarichi (acqua, gas, elettricità). Quota del soffitto (spesso diversa da punto a punto in case d'epoca). Presenza di travi, pilastri, lesene. Eventuale asimmetria delle pareti.
Come prepararti
Libera le pareti coinvolte da quadri, mobili, tende. Segna sul pavimento dove passano cavi elettrici e tubazioni visibili. Tieni a portata eventuali planimetrie catastali o progetti ristrutturazione. Se c'è già una cucina da smontare, l'arredatore ti dirà se va rimossa prima del rilievo.
Durata ed esito
Un sopralluogo accurato dura 30–90 minuti. Al termine ricevi un report con foto, misure e note progettuali. Questo report diventa la base del progetto 3D definitivo.



