Le rate a tasso zero sono una delle offerte più diffuse in arredamento. Come funzionano davvero, quali sono i rischi, cosa leggere prima di firmare.
Le rate a tasso zero sono uno dei reclami pubblicitari più diffusi in arredamento. A Torino come nel resto d'Italia. Vediamo come funzionano davvero e cosa controllare.
Come funziona il finanziamento
Lo showroom ha un accordo con una finanziaria. Al momento dell'acquisto la pratica viene istruita in 15 minuti: serve codice fiscale, documento d'identità, busta paga o ultimi redditi. L'approvazione arriva in 24–72 ore.

"Tasso zero" significa davvero zero?
Sì, nelle offerte serie. TAN (Tasso Annuo Nominale) 0% e TAEG (Tasso Annuo Effettivo Globale) molto vicino allo zero, con solo piccole spese amministrative. Se il TAEG è sensibilmente superiore, significa che ci sono costi aggiuntivi e non è vero tasso zero: fatti sempre mostrare entrambi i valori nel prospetto del finanziamento.
Durate tipiche
Da 12 a 48 mesi in Italia, a volte fino a 60. Per ordini importanti (arredamento completo) la durata massima è spesso 36 mesi a tasso zero. Sopra i 36 mesi, aspettati un TAN positivo.
Cosa leggere prima di firmare
Importo totale finanziato, numero rate, importo rata, data inizio pagamento. Penali per estinzione anticipata (dovrebbero essere zero per importi bassi). Copertura in caso di disoccupazione (opzionale, è un'assicurazione, non obbligatoria).



