La madia non è più il mobile della nonna. Riletture moderne, finiture contemporanee, come usarla in soggiorno o zona pranzo.
La madia sta vivendo un ritorno importante nell'arredo contemporaneo. Lontana dalla madia rustica della nonna, la madia moderna è bassa, pulita, funzionale.
A cosa serve davvero
Nasconde tutto quello che non vuoi in vista: tovaglie, stoviglie di servizio, strumenti musicali, giochi da tavolo. Appoggia sopra una lampada, una pianta, delle cornici. Ordine e carattere in un colpo solo.

Le finiture del momento
Ante laccate opache in verde salvia, blu petrolio, terracotta. Rovere termotrattato. Frontali in canneté (listelli verticali) o tuboneé (curve). Piedini sottili in metallo nero o ottone.
Dimensioni ideali
Lunghezza 150–220 cm, altezza 70–90 cm, profondità 40–45 cm. Più bassa è elegante ma perde capienza. Più profonda diventa ingombrante nei passaggi.
Dove metterla
Parete principale del soggiorno (sotto la TV), ingresso dell'appartamento, zona pranzo vicino al tavolo. In una casa torinese media, si trova spesso nell'ingresso come filtro fra zona giorno e zona notte.




