La configurazione a due lati paralleli è perfetta per ambienti stretti e allungati, tipici di molti appartamenti torinesi. Quando e come sceglierla.
La cucina a due lati — nota anche come "cucina parallela" — è la configurazione ideale per ambienti stretti e allungati, oppure per grandi open space dove si vuole creare un vero laboratorio di lavoro.
Le misure giuste
Larghezza minima del locale: 240 cm. Distanza tra le due pareti: 120 cm come minimo assoluto. Con meno spazio, diventa impossibile aprire forno, lavastoviglie e cassetti contemporaneamente senza scontri.

Distribuzione intelligente
La regola d'oro: lavello e piano cottura sulla stessa parete, frigo e colonne forni sull'altra. In questo modo non devi mai attraversare lo spazio con una pentola bollente in mano.
Quando è perfetta
Appartamenti con cucina disimpegno o passante, loft torinesi in conversione, case d'epoca con locale cucina rettangolare. Spesso è anche la configurazione scelta per le cucine open space grandi (oltre 25 m²) dove si vuole creare una "zona cucina" chiaramente definita.
Cosa considerare
Questa configurazione raddoppia lo sviluppo lineare, quindi anche il prezzo. Considerala solo se hai davvero bisogno di molto piano di lavoro e molta capienza, altrimenti una lineare lunga è spesso più razionale.




