Ex uffici Lingotto, ex fabbriche Barca-Dora, nuovi loft in riconversione: come arredare un openspace di 80–150 m² senza farlo sembrare un magazzino.
Torino è piena di loft industriali: ex uffici riconvertiti al Lingotto, fabbriche ristrutturate in zona Dora, capannoni riqualificati nel Quadrilatero. Ambienti affascinanti ma difficili da arredare.
Il problema numero uno: zonare
In un loft open da 100+ m² senza pareti, il rischio è creare un ambiente freddo e disorganizzato. La soluzione sono i "gesti di zona": tappeti grandi che definiscono i living, pareti attrezzate che separano cucina e soggiorno, cambi di materiale del pavimento.

Cucine a isola centrale
Il loft è l'habitat naturale dell'isola. Non solo estetica: l'isola funziona anche come separatore fra cucina e zona pranzo/soggiorno. Prevedi almeno 180 cm di sviluppo e dotazione completa (lavello + piano cottura).
Soffitti, pilastri, travi a vista
Le strutture industriali (pilastri in ferro, travi a vista, pareti in mattone) sono il carattere del loft. Non nasconderle: esaltale con illuminazione orientata, mobili sobri, colori profondi.
Armadi in loft
Mai armadi tradizionali a vista. Meglio una "camera dentro la camera" costruita con pareti divisorie in cartongesso e armadi integrati, o cabine armadio walk-in che diventano a loro volta elemento architettonico.




